Seregno (Monza Brianza), 27 Luglio 2026 - È stato sorpreso dai carabinieri dopo il furto in un'abitazione commesso insieme ad altri due complici che sono riusciti a fuggire, mentre lui è stato bloccato in possesso del bottino, una borsa dove aveva messo gli oggetti preziosi sottratti e per sfuggire all'arresto ha minacciato un militare con un cacciavite.

Le manette sono scattate, con le accuse di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale nonchè ricettazione della merce rubata, per un albanese 28enne incensurato.

Ieri mattina il giovane è stato condotto dai carabinieri di Seregno al Tribunale di Monza per il processo per direttissima.

Davanti al giudice Dario Salerno ha dichiarato di fare il cameriere a Barcellona ma di trovarsi in Brianza per essere andato a trovare dei parenti che vivono a Giussano. Il suo difensore, l'avvocato Amedeo Rizza, ha concordato con la Procura monzese il patteggiamento di una pena di 1 anno e mezzo con la sospensione condizionale ed è tornato in libertà.