Omicidio volontario con l'aggravante della crudeltà e della premeditazione e soppressione di cadavere.

Sono i capisaldi su cui si fonda la decisione del gip Giandomenico D'Agostino di confermare l'arresto in carcere per Ridha Ramohuni, il 26enne tunisino accusato dell'assassinio del giornalista sportivo 53enne Luigi “Luca” Esposito.

L'interrogatorio di questa mattina nel carcere di Fuorni, durato meno di un'ora, è sostanzialmente servito a confermare quanto l'indagato aveva già ammesso subito dopo l'arresto di venerdì notte.