Antonia Salzano, madre di Carlo Acutis, è tornata a parlare del figlio, proclamato santo il 7 settembre 2025, 5 anni dopo la beatificazione: “Era un bambino che non faceva capricci, generosissimo e soprattutto questa grande devozione che aveva per il Signore, che non era certamente normale. Crescendo naturalmente si è sempre più palesata questa sua spiritualità. A 7 anni fece la comunione e cominciò ad andare a messa tutti i giorni. A 9 anni ha iniziato ad aiutare i clochard per strada con i suoi risparmi, con i regali che gli facevamo, ha cominciato a comprare sacchi a pelo, coperte, ognuno aveva i suoi recipienti dove gli portava da mangiare la sera, delle bevande calde, poi dava dei consigli: come fare per farsi la doccia, dove erano i luoghi delle mense. Questo non gli impediva di avere una vita come i suoi coetanei, di essere un ragazzo gioioso, pieno di amici. Abbiamo cominciato a capire da là, che era un bambino speciale”, ha raccontato in un’intervista escusiva a Morning News, nella puntata del 23 luglio.
E ancora: “Il Signore attraverso Carlo sta facendo tanti miracoli, tante grazie e che possa essere un esempio il suo cammino spirituale per tante persone. Certamente sento la sua ispirazione dentro il cuore, chiedo magari ‘Carlo cosa faresti tu e cosa mi consigli’ e allora magari in preghiera Carlo mi ispira, ma soprattutto ogni giorno riceviamo notizie di un miracolo, di una guarigione, conversioni da tutto il mondo, la sua azione è veramente incredibile. Carlo per me è stato un salvatore perché io ero come un protestante, se hai un figlio santo a maggior ragione ecco… sento questa chiamata a cercare di santificarsi, di migliorarsi, perché la nostra vita come diceva Carlo è una battaglia: che giova vincere mille battaglie se non si è capaci di vincere se stessi?”






