Sono oltre 800 le persone identificate dalla Polizia nei controlli in corso dalle prime ore di stamattina a Venaus, in Val di Susa, al termine del Festival Alta Felicità organizzato dal movimento No Tav. Le attività, rende noto la Questura, sono finalizzate all'identificazione di tutti coloro che hanno partecipato al campeggio allestito in occasione della manifestazione. Nella giornata di ieri erano già state identificate altre 436 persone. Le indagini sugli assalti ai cantieri sono coordinate dalla Procura di Torino guidata da Giovanni Bombardieri.
A carico di singoli, alla contestazione di devastazione, in sede giudiziaria potrebbero aggiungersene altre. Nelle scorse ore gli investigatori della polizia di Stato hanno fermato quattro antagonisti stranieri, probabilmente appartenenti al cosiddetto Blocco Nero. Le loro posizioni sono al vaglio degli inquirenti e al momento non si conoscono le accuse. Le indagini su quanto avvenuto sabato ipotizzano al momento il reato di devastazione, ma non si esclude che ai singoli possano essere contestati successivamente anche altri reati.













