Un nuovo colpo contro la custodia di armi clandestine e il riciclaggio di veicoli rubati nel quartiere Zen 2. Durante una complessa attività di perquisizione e controllo del territorio, la Polizia di Stato, con il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e gli agenti del Commissariato "San Lorenzo", ha rinvenuto un arsenale di armi, munizioni e numerosi mezzi o componenti meccaniche provenienti da furti.

L'operazione rientra in una strategia investigativa che mira a passare al setaccio le aree condominiali, i cunicoli e i vani tecnici dei grandi padiglioni dello Zen. È proprio in questi spazi comuni e negli anfratti più angusti che la criminalità preferisce occultare refurtiva, droga e armamenti, sfruttando l'impossibilità di collegare direttamente il materiale illecito a un singolo residente e garantendosi l'impunità in caso di perquisizioni personali.

Nel corso dell'intervento, i poliziotti hanno ispezionato un sottoscala condominiale apparentemente adibito ad ospitare le cisterne d'acqua e i contatori della luce, già teatro in passato di analoghi ritrovamenti. Al suo interno sono state scoperte parti di due autovetture Smart, la carcassa di un motoveicolo e tre telai di biciclette elettriche. La scoperta più rilevante è avvenuta tuttavia in uno sgabuzzino adiacente: all'interno di una valigetta e di una pochette, gli agenti hanno scovato una pistola semiautomatica modello 85 calibro 8 e un revolver, entrambi accompagnati dal relativo munizionamento e pronti all'uso.