Parlamento 27 luglio 2026 È quanto sottolineato dall’Ufficio parlamentare di bilancio sulle recenti riforme dell’Irpef, considerate tra le più redistributive degli ultimi decenni ANSA La legislatura che ha espresso una delle maggioranze parlamentari più a destra della storia della Repubblica italiana è anche quella che, secondo l’Ufficio parlamentare di bilancio (UPB), ha approvato alcune delle riforme dell’Irpef più redistributive degli ultimi quarant’anni. L’UPB è l’organismo parlamentare che si occupa di valutare l’impatto economico delle misure approvate da governo e Parlamento.
Nella nuova nota pubblicata lo scorso 21 luglio, l’UPB ha messo in evidenza un fatto che può sembrare controintuitivo. Secondo quanto emerge dalla nota, l’attuale legislatura, iniziata a ottobre 2022, è tra quelle in cui è aumentata maggiormente la progressività dell’imposta sul reddito, riducendo il carico fiscale sui redditi più bassi e spostandone una quota maggiore su quelli più elevati.
L’analisi dell’ufficio ha ricostruito l’evoluzione dell’Irpef sul reddito delle persone fisiche dal 1990 al 2026, misurando come le diverse riforme abbiano modificato la distribuzione del carico fiscale tra i lavoratori dipendenti. La diciannovesima legislatura – dove i partiti di maggioranza sono Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati – è la seconda degli ultimi decenni, tra quelle analizzate dall’UPB, per incremento della capacità redistributiva e della progressività dell’Irpef. Più del Parlamento attuale ha fatto solo quello in carica tra il 2014 e il 2018, nella diciassettesima legislatura, durante il quale era stato introdotto e poi rafforzato il cosiddetto “Bonus Renzi” da 80 euro.









