Tornato a casa dopo il ricovero d'urgenza e le trasfusioni, il rapper rompe il silenzio sui social: ringrazia chi gli ha salvato la vita e annulla tutti i live in programma

Torna a casa, si affaccia al terrazzo e contempla lo skyline milanese al tramonto con la schiena tatuata rivolta verso l’obiettivo. È l’immagine con cui Fedez ha rotto il silenzio dopo le dimissioni dall’ospedale Fatebenefratelli di Milano, dove era stato ricoverato d’urgenza per le complicanze di un’ulcera gastrica. Un momento di riflessione giunto a pochissimi giorni dall’arrivo del suo terzogenito, Edoardo Lupo, nato dalla relazione con la compagna Giulia Honegger. «Tornato a casa, il cielo è sempre lo stesso», ha esordito l’artista sui social, ricordando a tutti che «l’unico bene prezioso che veramente abbiamo è il tempo», spesso puntuale nel farci comprendere il senso della vita soltanto quando temiamo di perderlo.

Le trasfusioni e il grazie di Fedez ai sei donatori anonimi

Nelle sue storie Instagram Fedez ha mostrato la fotografia della sacca di sangue usata per le terapie in ospedale. Un modo diretto per trasformare la sua degenza in un accorato messaggio sull’importanza della donazione. «Non sarei qua se sei sconosciuti non avessero donato il sangue che mi ha salvato la vita. Di nuovo», ha scritto il rapper, sottolineando come si parli ancora troppo poco di quante esistenze vengano salvate in silenzio dai donatori del nostro Paese.