«Tornato a casa, il cielo è sempre lo stesso. Orizzonti diversi ma tutti sotto lo stesso cielo. A volte non ci pensiamo, ma l’unico bene prezioso che veramente abbiamo è il tempo, spesso puntuale nel farci capire molte cose in ritardo. Tutti felici, tutti scontenti, tutti vivi». Lui di spalle, la schiena tatuata, un tramonto sche si spegne dietro lo skyline di Mialno. La sua canzone con Masini, “Male necessario”. Fedez affida ai social questa riflessione, commentano per la prima volta il ricovero subito il 20 luglio. Era arrivato al Fatebenefratelli di Milano quel lunedì lamentando dolori gastrointentinali, che si era poi scoperto fossero causati dal sanguinamento di alcune ulcere. Nello stesso ospedale era stato operato d’urgenza nel 2023, dopo che una anno prima era stato sottoposto a un delicato intervento per la rimozione di un raro tumore neuroendocrino al pancreas.

«Ho vacillato» Nel post, il cantautore – al secolo Federico Lucia - ha descritto la paura provata durante il ricovero: «Quando sei in ospedale aspettando l’ultima trasfusione di sangue ti senti vacillare, pensi che il tuo tempo stia per finire o giù di lì. Proprio mentre sta iniziando un'altra vita, quella di tuo figlio piccolo». Il rapper è infatti diventato da poco padre del suo terzo filgio, Edoardo Lupo, nato dalla relazione con l’imprenditrice Giulia Honegger. I due si erano messi insieme due anni fa, pochi mesi dopo il divorzio di Fedez con Chiara Ferragni. Il post prosegue: «Il mio corpo ha alzato la mano per l'ennesima volta e mi ha detto “fermati”. Ora a dirmelo ci sono anche i medici, ed è quello che farò. Ma senza sconforto, anzi. Mi sento ancora una volta fortunato ad esser sotto questo cielo».