Caricamento player
Dopo quasi due mesi di attesa il 24 luglio LeBron James ha annunciato che giocherà nei Philadelphia 76ers le sue ultime due stagioni di NBA, il campionato di basket nordamericano e il più competitivo al mondo. Non è stata una scelta “di cuore”, né economica: James non ha particolari legami con Philadelphia e nei 76ers prenderà uno stipendio basso per i suoi standard: meno di 4 milioni di dollari all’anno, contro gli oltre 50 che guadagnava nella scorsa stagione. Sembra che James, che ha 41 anni, abbia scelto la sua nuova squadra soprattutto per provare a vincere il suo quinto titolo NBA.
Non è una decisione scontata. James ha già vinto molto e ha numerosissimi record, tra cui quello di miglior marcatore nella storia dell’NBA. È probabile che sarebbe stato accolto con più entusiasmo (e meno aspettative) un ritorno in una delle sue ex squadre: i Miami Heat, con cui vinse il suo primo titolo nel 2012, o i Cleveland Cavaliers, con cui vinse l’NBA nel 2016 dopo una storica rimonta. Oppure un finale di carriera ai Golden State Warriors, per giocare insieme al suo storico rivale, il 38enne Steph Curry. In ognuna di queste tre squadre James avrebbe quasi di certo guadagnato di più.










