| 27 Luglio 2026 16:04 |
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(Adnkronos) –
Andrea Pirlo perde la panchina della Nazionale per “russofobia”. Parola di Alessandro Di Battista. L’ex parlamentare M5S, attivo sui social e presenza costante in tv negli ultimi mesi, si esprime sul caso che ha coinvolto Pirlo. Candidato a diventare il ct dell’Italia, è stato bocciato per i rapporti commerciali con Fonbet, provider russo di scommesse. “Sapete tutto questo come si chiama? Russofobia! Secondo voi, se Pirlo avesse lavorato con un marchio israeliano, qualcuno avrebbe aperto bocca? Sarebbero stati tutti zitti!”, scrive Di Battista nella sua newsletter.
“Quelli che oggi di indignano per i rapporti di Pirlo con Fonbet sono gli stessi che non hanno mai chiesto una sanzione contro lo Stato terrorista di Israele, sono gli stessi che non aprono bocca quando i terroristi israeliani vengono in Italia a ‘decomprimere’ dopo aver fatto a pezzi decine di migliaia di bambini palestinesi e sono gli stessi che spalancano le porte a Israele per qualunque manifestazione sportiva. L’ipocrisia dei politici europei e dei media italiani (salvo rare eccezioni) è davvero disgustosa!”, aggiunge. Di Battista si esprime in particolare contro Pina Picierno, vicepresidente del parlamento europeo, tra i primi politici a contestare il possibile ingaggio di Pirlo: “La vicepresidente del Parlamento europeo prima si lancia in commenti calcistici e poi sostiene che la scelta di Pirlo sarebbe sbagliata perché questi lavora con un’azienda russa. Davvero imbarazzante!”, scrive Di Battista.













