Non un incidente sul lavoro, ma un malore improvviso, arrivato quando il turno era già finito. È questa, secondo quanto si apprende da fonti investigative, la ricostruzione della morte di Giancarlo Palomba, l'operaio di 24 anni di Ercolano, dipendente di Rfi nel settore della manutenzione delle linee ferroviarie, deceduto ieri sera alla stazione di Vairano-Caianello, a Vairano Scalo, in provincia di Caserta.

Il giovane, secondo la ricostruzione degli inquirenti, aveva appena terminato il proprio turno di reperibilità e, intorno alle 21.30, si era fermato per consumare una pizza prima di rimettersi in viaggio verso casa. È stato in quel momento che si è accasciato al suolo, privo di sensi, morendo sul posto.

La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un fascicolo e disposto l'autopsia sulla salma, che dovrà chiarire le cause del decesso. L'attenzione degli inquirenti si concentra sulle ipotesi di un malore improvviso, come un infarto, oppure di una reazione legata a un'intolleranza alimentare: sarà l'esame autoptico ad accertarlo. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dell'Asl, allertati quando il caso era stato inizialmente segnalato come incidente sul lavoro.

La notizia della morte è stata anche commentata dalla Filt Cgil, il sindacato al quale il giovane era iscritto,. "In questo momento di immenso dolore, nel pieno rispetto del lavoro degli organi competenti – hanno scritto i segretari generali di Filt Cgil Campania e Caserta, Angelo Lustro e Tommaso Pascarella – resteremo in attesa degli accertamenti e delle determinazioni delle autorità preposte, che chiariranno le cause del decesso. Una tragedia immane che lascia sgomenti e senza parole e colpisce l'intera comunità ferroviaria".