Una giornata terribile per la città di Caivano, che fa registrare due gravissimi incidenti sul lavoro. A perdere la vita è stato Raffaele Magri, un operaio di 58 anni, mentre un geometra 38enne è rimasto gravemente ferito, dopo aver battuto violentemente la testa a terra. L’operaio caivanese (nella foto) ha perso la vita a Ercolano, sopraffatto, verosimilmente, da esalazioni di gas letali. Si trovava all’interno di in un pozzo nero per eseguire lavori di spurgo, quando ha accusato un malore che non gli ha lasciato scampo. Il corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco di Napoli.
Tanto dolore a Caivano, dove Raffaele, che lascia la moglie e un figlio, era molto conosciuto e ben voluto. Sul posto della tragedia sono intervenuti anche i militari dell’Arma per gli accertamenti e le indagini del caso, mentre la salma dello sfortunato operaio, dopo essere stata sequestrata, è stata trasferita al Policlinico di Napoli per l’esame autoptico.E’ stato, invece, sottoposto ad un delicato intervento chirurgico un 38enne geometra, vittima di un altro incidente sul lavoro, verificatosi all’interno di un cantiere edile a Sessa Aurunca. Il giovane professionista si trovava sul posto per effettuare misurazioni e sopralluogo, quando all’improvviso, mentre si trovata su un ponteggio ad alcuni metri d’altezza, avrebbe perso l’equilibrio precipitando al suolo. Un impatto duro che avrebbe provocato seri danni al geometra, subito trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Rocco.









