Intervista a Francesco D’Alema, nuovo presidente degli industriali della Basilicata: «Un utilizzo produttivo delle royalty è la riforma strutturale più importante, l’economia lucana va messa in sicurezza»
PRESIDENTE Francesco D’Alema, in bocca al lupo per il suo nuovo importante mandato: qual è lo stato di salute degli imprenditori in Basilicata oggi?
Viva il lupo. Ne abbiamo proprio bisogno. Viviamo nell’“economia del caos” e avvertiamo forte il senso di responsabilità verso l’industria lucana in una regione che non deve solo superare il guado ma interpretare un nuovo modello di sviluppo. I dati macroeconomici fotografano un’industria in sofferenza. In realtà la lettura è molto complessa. Un pezzo rilevante della nostra economia è rimasto schiacciato dal collasso del settore automotive e dalla flessione dell’industria estrattiva. Manifatture d’eccellenza con il Mobile Imbottito soffrono la pressione del vento contrario che spira a livello internazionale. Ma ci sono anche interessanti dinamiche di crescita per settori quali l’agroindustria e il turismo. Così come va data evidenza ad altri comparti – come chimica e meccanica – che stanno tenendo il passo. Certo, questo non basta a compensare la profonda crisi della produzione automobilistica, ancora lontana da una reale ripresa. I recenti numeri sulla ripartenza di Melfi vanno letti con molta cautela.






