L’intelligenza artificiale è al centro delle strategie industriali europee. Eppure, come spesso accade quando una tecnologia attraversa la fase di massima visibilità, tra interesse e reale adozione continua a esistere un divario significativo. Le imprese comprendono il potenziale dell’AI, ma incontrano ancora ostacoli legati all’accesso alle risorse computazionali, alle competenze, ai dati e alla capacità di trasformare la sperimentazione in applicazioni operative.È una situazione che richiama da vicino quanto emerge in molti percorsi di trasformazione digitale del manifatturiero: la tecnologia è disponibile, la consapevolezza è diffusa, ma integrazione e scalabilità restano sfide aperte. Ed è proprio per colmare questo gap che è nato IT4LIA AI Factory, il progetto italiano inserito nella rete delle AI Factory europee promosse da EuroHPC JU.A poco più di un anno dall’avvio delle sue attività, il progetto presenta un bilancio che offre indicazioni interessanti sul ruolo che queste iniziative comunitarie possono svolgere per l’ecosistema produttivo europeo. Un ruolo destinato a rafforzarsi ulteriormente con l’imminente arrivo del supercomputer IT4LIA, un sistema ottimizzato per l’intelligenza artificiale che sarà tra i più potenti al mondo. Indice degli argomenti