Teheran: "Non permetteremo agli Usa di determinare il momento della guerra o pace"
Dopo lo stop agli attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran, sembrava riaprirsi la strada dei negoziati.
Qatar, Oman e Pakistan, principali mediatori, avevano confermato colloqui per la stabilizzazione dello Stretto di Hormuz, snodo strategico al centro del confronto tra Washington e Teheran. Ma proprio in queste ore il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha smentito che l'Iran abbia chiesto nuovi colloqui con gli Stati Uniti – a Ginevra o Islamabad – parlando di "notizie inventate": "Non permetteremo a Washington di determinare il momento della guerra o della pace".
Trump: "Abbiamo l'arsenale più fornito al mondo". Axios: stop ai raid su Hormuz
Intanto Donald Trump, che domani riceverà il premier israeliano Benjamin Netanyahu, ha dichiarato in un'intervista al Wall Street Journal che la pausa negli attacchi non è dovuta al rischio di esaurire le scorte di missili intercettori. "Abbiamo l'arsenale più fornito al mondo", ha affermato.








