Motore termico, più un’unità ibrida, per chiarire subito: Audi Nuvolari non è l’atteso (e forse anche un po’ temuto in senso elettrico) sviluppo di Concept C, quando sussurrarono che sarebbe stata in arrivo una nuova TT. Qui è arrivata l’erede, per molti aspetti, della spettacolare R8. Avendo anche, come l’antenata, rapporti con Lamborghini, che non è poco, né da tutti.
Senza se e senza ma: la sorprendente Nuvolari è l’Audi di serie più potente e veloce di sempre, come dimostra qualche numero: da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi, 0-200 in 6,8 e oltre 350 km/h di velocità massima (valori stimati). La prima supercar ibrida plug-in dei Quattro anelli è armata di grossi calibri: motore a benzina V8 4.0 biturbo e tre unità elettriche, per un totale (di picco, ricordiamolo), di 1001 cavalli.
Titanium, outdoor static photo, exterior, side view
Altro da aggiungere? Certo: molto altro. Una carrellata, per punti, sui valori salienti del progetto. Scocca Audi space frame evoluta: struttura in alluminio e carrozzeria integralmente in fibra di carbonio. Tecnologie derivate dalla Formula 1 con aerodinamica attiva, sviluppata con il supporto dei piloti Audi e freni derivati direttamente dalla monoposto Audi R26. Trazione integrale quattro di nuova generazione, con ripartizione predittiva della coppia: longitudinale e trasversale.






