Milano – Aperitivi al tramonto con musica dal vivo e visite guidate con colazione inclusa: è l'estate a Villa Necchi Campiglio, nel cuore di Milano. Per chi resta in città e per i turisti attesi a luglio e agosto, sono tante le opportunità per visitare la Villa di via Mozart, splendida residenza progettata nei primi anni Trenta dall'architetto Piero Portaluppi e donata al Fai Fondo per l’Ambiente Italiano da Gigina Necchi Campiglio e Nedda Necchi nel 2001. Villa Necchi Campiglio, Milano_Foto Alba Sambinello 2025
Tre prestigiose raccolte d'arte
Circondata da un ampio giardino con piscina, la dimora custodisce tre prestigiose raccolte d’arte: la collezione di quadri, arredi e suppellettili del XVIII secolo donata dai coniugi de’ Micheli, con tele di Canaletto e Tiepolo, i capolavori del primo Novecento lasciati da Claudia Gian Ferrari, tra cui opere di De Chirico, Wildt, Sironi, Martini, Boccioni, Carrà, Campigli, e la Collezione Guido Sforni, con lavori di Picasso, Fontana, Modigliani e Matisse. Da maggio è stato donato al Fai anche l'intero patrimonio della Fondazione Piero Portaluppi, l’importante archivio di arredi, disegni, documenti e libri, che ha trovato nuova sede in uno spazio allestito all’ultimo piano della Villa, riallacciando il legame tra il celebre architetto e uno dei suoi progetti più noti e apprezzati. Le tre sale dedicate ospitano oggi l’esposizione permanente di arredi e disegni e, fino al 18 ottobre 2026, la mostra temporanea Piero Portaluppi: l’arte del disegno, a cura di Roberto Dulio, con esposti 44 tra i più noti e significativi disegni dell’architetto milanese: dalle ironiche caricature della gioventù ai progetti più maturi per case private e palazzi istituzionali, dai disegni di architetture realizzate a quelli per edifici futuribili, fino ai dettagli di arredi e decori che si ritrovano nella stessa Villa Necchi.







