Ilona Staller, per tutti Cicciolina, nasce nel 1951 in Ungheria, ma è in Italia che costruisce il personaggio più chiacchierato della sua epoca. Arriva in Italia giovanissima e negli Anni 70 inizia a farsi notare tra radio libere, spettacoli osé e un’esuberanza che diventa presto il suo marchio di fabbrica. “Per me l’Italia era un Paese libero. – ha detto l’attrice a Il Corriere della Sera – Nel ’72 arrivai a Milano e facevo la fotomodella. Nel ’74 mi spostai a Roma”.
“Al cinema ho fatto piccole parti in film importanti. – ha ricordato – Non sono diventata immediatamente una pornostar. Tra i primi girai un film con Laura Antonelli e Umberto Orsini. Adoro Umberto. Abbiamo flirtato e fatto l’amore. Non l’ho mai raccontato, prima. Lui mi disse: ‘Sto finendo il mio rapporto con Ellen Kessler e mi sono innamorato di te. Mettiamoci insieme’. Feci una clamorosa sciocchezza e gli dissi di no. Ero innamorata di un certo Andrea, un playboy che mi tradiva. Ho fatto male perché Umberto mi piaceva tantissimo, forse sarebbe stato l’uomo ideale. Vibravamo insieme”.
Poi l’ammissione: “Ho sempre scelto uomini sbagliati. Anche mio padre Staller era sbagliato per mia madre. Arrivò vergine al matrimonio. Io no: mica lo dice la Bibbia, no? Lui era bello, aveva la voce da cantante lirico. La tradiva di continuo. Divorziò che avevo tre anni. Precipitammo nella povertà assoluta”.







