Alcuni interventi in loro soccorso. Caprioli in fuga nella foresta di Marcheprime, in Gironda. Il vasto incendio che ha bruciato 42.000 ettari in Gironda, nel sud-ovest della Francia, e ha portato all'evacuazione di 220.000 persone, è rimasto "generalmente stabile" durante la notte tra domenica e lunedì.

Lo ha annunciato stamane la prefettura dopo che per giorni le fiamme sembravano propagarsi. "In questa fase, la situazione è rimasta sotto controllo durante la notte, senza cambiamenti significativi da segnalare. Le forze di sicurezza e di soccorso restano pienamente mobilitate e continuano le loro missioni sul campo", afferma la Prefettura.

L'incendio ha bruciato 10.000 ettari tra sabato e ieri. Le fiamme, che sembrano essere divampate accidentalmente mercoledì a Saumos, nella parte occidentale del dipartimento, hanno inizialmente minacciato la penisola di Cap-Ferret sulla costa atlantica, poi l'area intorno al bacino di Arcachon, prima di avvicinarsi ieri a 15 km dall'area metropolitana di Bordeaux, secondo le autorità.

Nelle ultime ore, l'incendio si è spostato verso sud-est in direzione di Marcheprime, una città situata sulla linea ferroviaria tra Bordeaux e Arcachon, che è stata chiusa, e non lontano dall'autostrada A63, chiusa ieri sera tra Bordeaux e i Paesi Baschi.