Il presidente federale incontrerà i presidenti delle federazioni del calcio italiano. Resta in bilico il futuro di Maldini e Leonardo. La solidarietà dell'ambasciatore russo a Pirlo

«È una notizia che si commenta da sola, adesso c’è da recuperare una brutta figura». È il commento del ministro dello Sport, Andrea Abodi, sul caso commissario tecnico della Nazionale. Non sarà Andrea Pirlo la figura responsabile della rinascita degli Azzurri: il presidente federale Giovanni Malagò non ha dato l’ok al nome fatto da Paolo Maldini e Leonardo, a causa del legame dell’ex allenatore della Juventus con il sito di scommesse russo Fondbet. «È una situazione che avremmo voluto differente con una tempestività e anche con una comunione di intenti che non si è manifestata», ha concluso Abodi a margine della presentazione dell’Hub Rete di Piacenza.

Maldini e Leonardo si dimettono?

Sono ore calde per il futuro della Nazionale. Sembrava tutto definito con l’arrivo di Andrea Pirlo e invece l’Italia non ha ancora un commissario tecnico. Il presidente della Figc, Malagò, è nella sede romana della federazione dalle 8 di questa mattina. Alle 18 incontrerà i presidenti e i rappresentanti delle varie componenti della federazione e del calcio italiano (Serie A, B e C, Dilettanti, Associazione giocatori, allenatori e arbitri) alla vigilia del Consiglio Federale di domani, 28 luglio. Entrambi erano incontri già programmati. Ma sul tavolo c’è anche il futuro di Paolo Maldini e Leonardo. I due dirigenti avevano incassato i no di Ancelotti e Guardiola e vedevano in Pirlo l’uomo giusto per vestire i panni del commissario tecnico. Ora potrebbero dimettersi, dopo aver incassato il no di Malagò per l’allenatore ancora sotto contratto con l’Fc United.