<p>Dopo aver rafforzato la propria presa sul capitale di <strong>Hugo Boss</strong>,<strong> Frasers group</strong> inizia a pensare alla governance.

Secondo quanto riportato dal <em>The times</em>, il gruppo britannico starebbe valutando diverse opzioni per affidare al proprio amministratore delegato, <strong>Michael Murray</strong>, la guida della maison tedesca, mentre prosegue il tentativo di acquisizione della società. </p> <p>La scorsa settimana <a href="https://www.removepaywall.com/search?url=https://www.milanofinanza.it/fashion/frasers-compra-una-quota-del-3-69-di-hugo-boss-e-supera-la-soglia-opa-202607211221524325">Frasers ha acquistato 2.549.900 azioni del brand tedesco attraverso l’esercizio di opzioni put</a>, pari a una quota del 3,69%, portando la sua partecipazione complessiva a 20.897.361 azioni, equivalenti al 30,28% del capitale sociale e dei diritti di voto.

Il superamento della soglia del 30% fa scattare, secondo la normativa tedesca, l’obbligo di lanciare un’offerta pubblica di acquisto sull’intero capitale. </p> <p>In realtà, il gruppo britannico aveva già anticipato questa eventualità.

Lo scorso giugno aveva lanciato un’opa volontaria a 38 euro per azione, con l’obiettivo di incrementare la propria partecipazione nella società.