I fatti principali
Il gruppo con sede a Hefei, principale produttore cinese di chip di memoria, è sbarcato alla Borsa di Shanghai.
Le azioni hanno aperto le contrattazioni a 49,50 yuan, registrando un balzo di oltre il 470% rispetto al prezzo di collocamento di 8,66 yuan per azione.
L’Ipo ha permesso alla società di raccogliere 57,92 miliardi di yuan (circa 6,9 miliardi di euro).
La cifra totale potrà salire fino a 66,61 miliardi di yuan (circa 8 miliardi di euro) qualora venga interamente esercitata l’opzione di over-allotment.










