Coltivare un dente in laboratorio, stimolarne la crescita con un farmaco o ricrearne il germe: la medicina rigenerativa sta esplorando nuove strade per sostituire i denti perduti con tessuti naturali

Far ricrescere i denti invece di sostituirli con impianti e protesi. È una delle sfide più affascinanti della medicina rigenerativa che da anni cerca di capire se sia possibile spingere l’organismo a fare ciò che oggi sembra riservato solo alla natura: formare un nuovo dente. Nonostante i grandi progressi dell’odontoiatria, quando una carie è troppo estesa, un trauma compromette in modo irreversibile la struttura del dente o una malattia ne rende necessaria l’estrazione, a oggi le opzioni terapeutiche restano sostanzialmente due: riparare il dente quando è ancora possibile oppure sostituirlo con un impianto o una protesi. Soluzioni efficaci che hanno migliorato enormemente la qualità di vita dei pazienti. La ricerca però continua a guardare a un obiettivo ancora più significativo: non realizzare un sostituto artificiale sempre più perfezionato ma capire di più sulla possibilità di rigenerare un vero e proprio dente naturale, riattivando i meccanismi biologici che ne guidano lo sviluppo fin dalle primissime fasi della vita.