Le frasi e i proverbi dei nonni che da piccoli detestavamo e ora ci mancano terribilmente

Da piccoli ci facevano sbuffare, oggi daremmo qualsiasi cosa per riascoltarle. In occasione della Giornata dei nonni e degli anziani, riscopriamo le frasi e i proverbi che hanno accompagnato l'infanzia di molti di noi: piccoli insegnamenti di saggezza e affetto che il tempo ha reso ancora più preziosi.

Le frasi dei nonni sembrano uscite da un manuale universale e alcune ci irritavano tantissimo quando eravamo piccoli. Da quando, però, li abbiamo persi quei proverbi e quei commenti tornano a galla come una carezza e li abbiamo riscoperti. E magari ci ritroviamo a ripeterli anche noi. Di tanto in tanto io e i miei fratelli ricordiamo con nostalgia le parole che ci ripeteva la nostra saggia nonna. “A pecura ppi fari beh pessi u muccuni” (ovvero “la pecora per fare beh ha perso il boccone”): è uno dei proverbi siciliani che più ci mancano di lei. E oggi pagheremmo per sentirlo ancora una volta…

Ammettiamolo: da piccoli, certe frasi dei nonni erano fonte di noia e fastidio. Quante volte abbiamo sentito quel ritornello o filastrocca davanti a un piatto di verdure che sembravano il nostro peggior nemico e non volevamo mangiare? E quanto ci irritavano quei commenti sul nostro abbigliamento considerato poco consono a qualche occasione?