A cura di Fondazione Pergolesi SpontiniDal 30 luglio al 4 agosto teatro, cinema muto, piano recital e il terzo Wine ConcertGaber, Chaplin e Lucchesini: il Festival non si fermaLa terza settimana del XXVI Pergolesi Spontini Festival alterna al Cortile dell’Appannaggio di Jesi teatro, musica classica e cinema muto, con una puntata nelle cantine della Vallesina.

Il 30 luglio ore 21 al Cortile dell’Appannaggio, Gioele Dix è in scena con “Ma per fortuna che c’era il Gaber. Viaggio tra inediti e memorie del Signor G”: drammaturgia e regia di Dix, con Silvano Belfiore al pianoforte e Savino Cesario alla chitarra, su testi e musiche di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, produzione Centro Teatrale Bresciano con Fondazione Gaber. Lo spettacolo ripercorre il pensiero del Signor G attraverso monologhi, canzoni e riflessioni tra ironia e commozione.

Il 31 luglio è una giornata doppia per Andrea Lucchesini, tra i più autorevoli pianisti italiani della scena internazionale. Alle ore 17.30 al Centro pastorale (ex seminario) in collaborazione Fondazione Centro Servizi Caritas Jesina “P. Oscar” – Ets, su ispirazione di Gaspare Spontini che aveva l’abitudine di organizzare ogni anno un concerto destinando l’incasso a favore dei poveri, il pianista suona per gli ospiti, i volontari e gli operatori dei servizi di accoglienza e ascolto. La sera, ore 21 al Cortile dell’Appannaggio, il recital di Lucchesini è per il pubblico del Festival: in programma i Quattro Improvvisi op. 90 D 899 di Schubert e l’integrale dei Ventiquattro Preludi op. 28 di Chopin. The Pilgrim, Orchestra senza spine - Foto di Daniele Franchi