Martin Montipò è il nuovo acquisto del CarpiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl fisico coni suoi 192 centimetri e anche il Dna (la mamma è islandese) sono da vichingo. E Martin Montipò ha già fatto vedere nei 45’ giocati sabato contro il Cesena da prima punta di poter essere un punto di riferimento per il Carpi. L’attaccante classe 2000 nato a Reggio è pronto a prendersi questa seconda occasione fra i "pro" dopo quella di due anni fa alla Giana.
"Quando ho scoperto che il Carpi era interessato – racconta – ho dato subito la mia disponibilità perché ho giocato varie volte contro il Carpi e so che si tratta di una grande società, poi conoscevo mister Cassani che era stato a Lentigione prima di me. Le mie caratteristiche? Sono molto duttile, posso giocare un po’ più indietro o da prima punta. Mi ritengo anche abbastanza agile rispetto ai miei centimetri e bravo tecnicamente, un attaccante moderno, non statico".
Nella sua carriera ci sono stati fin qui tanti incroci sfortunati. "Ho fatto 10 anni alla Reggiana – spiega - e sono entrato in prima squadra facendo alcune panchine in C proprio l’anno del fallimento, quindi anche la chance di contratto è svanita. Dopo Parma, sono stato sei mesi a Lentigione senza mai giocare per problemi fisici e sono sceso in Eccellenza, ma l’anno dopo è scoppiato il Covid. Così ero davanti a un bivio: smettere oppure dare una svolta e ho scelto di andare due anni in Islanda, visto che mia mamma è di lì e io ho il doppio passaporto. Praticamente la mia carriera coi grandi è iniziata a 22 anni in Islanda. Perché dai 19 ai 21 e mezzo non ho mai giocato. L’Islanda? Una bellissima esperienza di vita, ho giocato in A e in B con Akranes, Vestri e Grindavik, ho potuto conoscere anche la parte della mia famiglia che vive lì. Dopo due anni però mi sono stancato e sono tornato a Lentigione, dove c’era mister Beretti che avevo avuto alla Reggiana. Lì ho sfidato anche il Carpi che ha vinto la C. Mi sono guadagnato la C alla Giana e nonostante un buon campionato mi hanno comunicato tardi il mancato rinnovo così sono ripartito da una D per vincere come Legnago e ora a Carpi voglio dimostrare il mio valore".







