Il primo acquisto arriva dal Sasso Marconi. E il centrocampista vuole restareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa partenza di Marcel Bonnici direzione Malta, dove ieri sera l’Hamrun Spartans ha giocato in Conference League, ha spento i riflettori sul centro sportivo Fabbri che per qualche giorno era stato un vero e proprio porto di mare. In via Copparo sono rimasti i dipendenti del club biancazzurro, ma soprattutto Carmine Parlato che assieme ai consulenti della proprietà maltese si sta impegnando giorno e notte nella costruzione della squadra che poi naturalmente dovrà pure allenare. Si lavora per rinnovare il contratto ai giocatori considerati fondamentali che già facevano parte della Spal 2025-26 e poi si comincia a scandagliare il mercato di serie D ed Eccellenza alla ricerca di profili interessanti.

Evidente che l’Ars et Labor debba intervenire in maniera pesante e in tempi brevi, perché teoricamente nel corso della prossima settimana (si parla di mercoledì 22 luglio) è previsto il raduno e quindi l’inizio della preparazione. Peccato però che gli atleti al momento sotto contratto si contino sulle dita di una mano. Quindi se non si riuscirà a chiudere una serie di operazioni a tempo di record, non è da escludere che il ritrovo possa slittare alla settimana successiva. Sul fronte delle conferme, la trattativa più importante e delicata è sicuramente quella che riguarda Luca Senigagliesi: il giocatore resterebbe volentieri, nonostante su di lui piovano richieste anche dalla serie D, ma sembrerebbe esserci ancora una certa distanza tra domanda e offerta. La notizia più importante però è la fumata bianca per Pierluigi Montanaro, di fatto il primo acquisto della proprietà maltese. Il terzino sinistro proveniente dal Sasso Marconi era già stato bloccato dal direttore sportivo Federico, poi il cambio della guardia al vertice della società ha cristallizzato la trattativa. Montanaro ha vacillato, anche perché nel frattempo gli erano arrivate altre offerte e da Ferrara nessuno gli offriva più garanzie. Ma il desiderio di giocare nella Spal alla fine ha prevalso, e mister Parlato – che aveva condiviso la trattativa anche in precedenza – ha finalmente potuto chiudere il discorso mettendo a segno il suo primo colpo nei panni di manager.