Vasto incendio nel territorio di Cirò: Case e scuole lambite dalle fiamme. Distrutti boschi, macchia mediterranea, uliveti e vigneti. C’è chi racconta di animali da allevamento e cinghiali morti bruciati. Colpite altre aree, da Melissa al capoluogo.
CROTONE – Fine settimana di fuoco nel territorio crotonese. Sono andati distrutti boschi, macchia mediterranea, uliveti, vigneti. C’è chi racconta di aver visto animali da allevamento e cinghiali morire bruciati, non avendo possibilità di scampo. Il rogo più pericoloso si è sviluppato ieri mattina, 26 luglio 2026, a Cirò, in località Coppa- Mordace, nelle immediate adiacenze di un’ex discarica consortile, per poi salire verso la zona Semaforo e Madonna di Pompei, minacciando la scuola secondaria di primo grado, il condominio “Sant’Elia” e le abitazioni limitrofe. L’ipotesi più probabile è che qualcuno possa aver bruciato i rifiuti ammassati nell’ex discarica senza riuscire poi a controllare le fiamme, che sono state alimentate e sospinte dal vento di scirocco. I carabinieri, accorsi velocemente sul posto, indagano per fare piena luce sull’accaduto.
Nel paese collinare si recrimina altresì per il ritardo con cui sono arrivati i due canadair, le 13 e rotti, rispetto all’ora mattutina in cui si è sviluppato l’incendio, ma gli aerei erano impegnati purtroppo su altri fronte.













