Non ha potuto capire il significato delle parole pronunciate durante l’ultimo saluto, né il motivo per cui quella persona non sarebbe più tornata a casa. Ma quando la bara è arrivata, quel gatto ha scelto il suo posto. È rimasto lì, immobile e silenzioso, rannicchiato sotto la bara per gran parte della veglia funebre, come se volesse accompagnare fino all’ultimo istante qualcuno che per lui aveva rappresentato una presenza familiare e sicura.
La scena, avvenuta in Messico, ha commosso i presenti e poi migliaia di persone dopo essere stata condivisa online da Rdn Noticias. Nelle immagini si vede il felino sdraiato sotto la bara durante la cerimonia: non sembra spaventato né agitato, ma tranquillo, quasi deciso a non allontanarsi da quel luogo. A un certo punto un bambino prova delicatamente a spostarlo. Ma il gatto resta fermo e continua a fare le fusa. Davanti a quella reazione, il bambino sceglie di lasciarlo ancora lì, rispettando quello che sembra essere un momento di silenzioso commiato.
Quando un gatto perde una presenza importante
Una scena che ha colpito non soltanto per la sua forza emotiva, ma anche perché riporta al centro una domanda che da tempo interessa chi studia il comportamento animale: anche i gatti possono soffrire per la perdita di una persona con cui hanno costruito un legame?






