Non c’era nessuno ad aspettarlo a casa, forse nessun nome inciso su una medaglietta. Ma c’era qualcuno che non ha potuto voltarsi dall’altra parte: ha raccolto qualche fiore, qualche conchiglia e li ha deposti intorno al piccolo corpo di un gatto nero, steso senza vita sul marciapiede di Brooklyn. Un incidente stradale lo aveva portato via all’alba, in silenzio, com’era vissuto. Ma quel gesto gentile – un piccolo cerchio di fiori, un biglietto lasciato accanto – gli ha restituito dignità, come un funerale improvvisato per una creatura che nessuno conosceva e che pure meritava rispetto.
Un memoriale inaspettato
A raccontare la storia è Chloe Rein, presidente del Brooklyn Kitty Committee. Mentre andava al lavoro ha ricevuto la telefonata di un suo vicino di casa: “C’è un gatto morto per strada, ma qualcuno gli ha fatto un piccolo altare”, le ha detto. “Quando sono arrivata ho capito subito che era stato investito – racconta –. I fiori e le conchiglie erano lì anche per coprire le ferite”. Sotto il piccolo corpo, un biglietto scritto a mano: “Anche se non ti conoscevo, spero che porti conforto sapere che la tua morte non è passata inosservata. Mando il mio amore e le mie preghiere a te, piccolo angelo”.
