UN IMPIANTO alimentato esclusivamente da energia rinnovabile, capace di produrre idrogeno verde da utilizzare direttamente nei forni dell’acciaieria. È il progetto Green Hydrogen di Cogne Acciai Speciali, tra le prime esperienze italiane di applicazione dell’idrogeno verde alla siderurgia. Un investimento da 7,5 milioni di euro, sostenuto dai fondi del Pnrr attraverso un bando regionale, che rappresenta un tassello del percorso con cui l’azienda punta ad azzerare le emissioni di CO2 entro il 2050.

Massimiliano Burelli, ad di Cogne Acciai Speciali, che cos’è il progetto Green Hydrogen e come cambierà la vostra produzione? "Il progetto parte da una mini centrale idroelettrica installata sul torrente Buthier, affluente della Dora Baltea. L’impianto è composto da tre turbine, per una potenza complessiva di un megawatt, che insieme a 300 kilowatt di pannelli fotovoltaici alimentano un elettrolizzatore esclusivamente con energia rinnovabile. L’elettrolizzatore utilizza acqua demineralizzata per produrre idrogeno attraverso il processo di elettrolisi. L’idrogeno così ottenuto viene immesso nelle tubazioni che alimentano i nostri forni e miscelato con il gas naturale. In questo modo una parte del combustibile fossile viene sostituita da un vettore energetico che non produce emissioni di CO2 durante la combustione".