HomeEconomiaMade in ItalyAddio ai vecchi centralini. La svolta digitale della voceDA OLTRE 30 anni Comtel è attiva nell’integrazione di sistemi ICT in Italia, unendo persone, tecnologie e informazioni in un’unica...DA OLTRE 30 anni Comtel è attiva nell’integrazione di sistemi ICT in Italia, unendo persone, tecnologie e informazioni in un’unica...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciDA OLTRE 30 anni Comtel è attiva nell’integrazione di sistemi ICT in Italia, unendo persone, tecnologie e informazioni in un’unica infrastruttura. L’obiettivo è quello di rendere le aziende connesse, sicure e flessibili, pronte ad affrontare i cambiamenti tecnologici del futuro. La società crea soluzioni ad hoc che supportano realtà pubbliche e private, fornendo strumenti di comunicazione (quali messagistica, video e applicativi voce) che si adattano alle diverse esigenze ed ai differenti settori: dalla logistica alle infrastrutture, dall’hotellerie ai trasporti, passando per comparti strategici quali finanza e sanità.

La società, quotata in Borsa, opera in Italia e di recente ha avviato un forte processo di internazionalizzazione, coprendo oggi mercati quali Europa, Medio Oriente e Asia-Pacifico. Un’espansione geografica frutto anche di acquisizione strategiche, come quella della divisione Unified Communications di NEC in area EMEA. E sono proprio le soluzioni di comunicazione al centro della nuova ricerca condotta dal Centro Studi Comtel, “Unified Communications 2026 & AI – Prospettive, Innovazione, Opportunità”. L’insieme di applicativi voce, video e chat che gestisce le comunicazioni di aziende pubbliche e private rappresenta un asset in costante crescita: nel 2026 si stima che supererà i 220 miliardi di dollari, con proiezioni a inizio anni Trenta che oscillano tra i 700 ed i 900 miliardi in base alle diverse analisi.