Agli occhi allenatissimi di due agenti, quel repentino cambio di velocità non passa inosservato: il furgoncino che accelera all’improvviso in viale Famagosta, come se il conducente si sia accorto della presenza della macchina della polizia e abbia premuto il piede sull’acceleratore per allontanarsi il più in fretta possibile. La fuga del trentunenne durerà pochissimo, però; e la sua giornata si chiuderà in carcere.
Sono da poco passate le 11 di sabato, quando gli investigatori delle Volanti fermano il veicolo per un controllo: l’autista consegna spontaneamente 520 euro e due involucri di plastica contenenti in totale nove grammi di cocaina.
A quel punto, la perquisizione prosegue a casa dell’uomo, in uno stabile di Corbetta: lì gli agenti trovano e sequestrano altri 16 grammi di cocaina, 30 di coca rosa, 906 di hashish e 4.285 euro. Non è finita: spunta pure una pistola Browning con sei cartucce, che ora verrà passata al setaccio dagli esperti della Scientifica per scoprirne la provenienza e per capire se sia stata utilizzata di recente.
A valle degli accertamenti d’indagine e d’intesa con il pm di turno, i poliziotti ammanettano il trentunenne con le accuse di detenzione di droga e armi. L’inchiesta proseguirà per ricostruire il giro d’affari del pusher e per accertare se si muovesse da solo o se facesse parte di un’organizzazione strutturata.









