Monserrato.27 luglio 2026 alle 01:08Arrestato per un grave reato, ottiene 83 alla maturità: «Ora voglio laurearmi»
Dietro le sbarre del carcere minorile di Quartucciu si incrociano storie di fragilità e cadute, ma anche percorsi capaci di riaprire le porte del futuro. Un esempio è la storia di Luca, nome di fantasia, finito in cella per un reato grave ma che è riuscito a ritrovare la rotta grazie allo studio, diplomandosi poche settimane fa in un istituto tecnico di Monserrato con un ottimo voto. Tanto che ora vuole iscriversi all’università: «Non posso che dire grazie a chi mi ha aiutato e mi ha spinto per raggiungere questo obiettivo. Mi piacerebbe andare avanti con gli studi e laurearmi». Un risultato ottenuto grazie alla sua volontà, certo. Ma anche alla proficua collaborazione tra le istituzioni.
La storia
Inizialmente lo sconforto sembrava infatti aver spento ogni speranza, come diceva Luca a Ottavio Perseu, pedagogista esperto nell’istituto penale di Quartucciu: «Non riuscirò mai a prendere il diploma stando in carcere», il suo mantra. A monte dell’arresto c’era una vita apparentemente normale, segnata in realtà da un profondo disagio e da un cortocircuito sociale e relazionale. Tuttavia, l’intervento degli Uffici di servizio sociale per i minorenni ha permesso di ricostruire il suo profilo, evidenziando che prima della misura cautelare il ragazzo frequentava l’ultimo anno delle superiori ed era tra i più brillanti della classe.








