Comune.27 luglio 2026 alle 01:09Minoranza sul piede di guerra: «Serve l’intesa coi privati, bocciata la nostra mozione»
La proposta di una convenzione immediata con gli asili privati per ampliare l’offerta di posti nido, provoca l’ennesimo braccio di ferro fra opposizione e maggioranza dentro e fuori il Consiglio comunale. «La maggioranza ha bocciato la nostra mozione, un no ideologico, dobbiamo andare incontro alle famiglie», dicono i consiglieri di minoranza. «Come sempre si mistifica la realtà per racimolare like sui social», la risposta dell’assessora alla Pubblica istruzione Marcella Marini, «non c’è nessuna emergenza. La convenzione la faremo, ma prima si devono valutare condizioni e modalità».
I numeri e le necessità
In Consiglio i numeri portati dal capogruppo di FdI Michele Pisano: un asilo nido comunale con un centinaio di bimbi quartesi fra i 3 e i 36 mesi, 13 le strutture per l’infanzia private presenti in città che accolgono 435 bambini. «La convenzione è uno strumento in più per andare incontro alle famiglie, favorire la conciliazione famiglia-lavoro, abbattere le rette che sappiamo essere spesso costose e garantire una maggiore libertà di scelta e una maggiore libertà educativa ai nuclei familiari», dice Pisano. «Mi fido quando scrivete che volete fare la convenzione nel 2027: con la mozione volevamo dirvi di farla già per il 2026, perché siamo ancora in tempo ed evitiamo di perdere un anno». Sulla stessa linea il collega di partito Marco Porcu: «Aiuterebbe ad inserire un sistema di controllo e di aiuto anche nelle strutture private».






