LiveAggiornato un minuto faGuerra ultime notizie. Escalation in Cisgiordania, i coloni bruciano due moschee. Petroliera esplode dopo aver urtato una mina a Hormuz. L’Iran minaccia l’UcrainaSecondo il New York Times, Trump ha accantonato i piani di escalation temendo che possano esaurirsi le scorte di intercettori Patriot e munizioni per la difesa aerea in Medio OrienteA cura di Massimo De LaurentiisSintesi per puntiIran: progressi nei negoziati con l’Oman sullo Stretto di Hormuz Iran: se Londra o altri sostengono attacchi Usa saranno obiettivi legittimi Trump accantona escalation contro Iran per rischio a scorte Patriot 4 minuti faAxios: stop ai raid su Hormuz per raggiunti limiti di efficaciaIl massimo comandante militare Usa in Medio Oriente, l’ammiraglio Brad Cooper, a capo del Centcom, ha raccomandato lo stop dei bombardamenti nell’area dello Stretto di Hormuz «per raggiunti limiti della sua efficacia». Lo riporta Axios, in base a due fonti. La sua posizione, unita a quelle di altri consiglieri, ha influito sulla decisione presa venerdì dal presidente Donald Trump di sospendere gli attacchi Usa all’Iran. Si è trattato del riconoscimento, da parte dei consiglieri militari e civili del tycoon, dei limiti dell’azione manu militari, e nello specifico della campagna di attacchi aerei.circa un'ora faCisgiordania, un gruppo di coloni israeliani incendia due moscheecirca un'ora faEscalation in Cisgiordania, i coloni bruciano due moscheeDilagano gli atti di vandalismo e le aggressioni da parte di coloni estremisti in Cisgiordania, un nuovo ciclo di violenza innescato questa volta dal sanguinoso scambio a fuoco venerdì nel villaggio Tell, che aveva causato 4 morti tra i palestinesi e 2 tra gli israeliani. Tra loro, anche un membro dell’insediamento Gilad Farm, Benayahu Mellet, ucciso con il suo stesso fucile dopo che uno dei palestinesi era riuscito a sottrarglielo durante la collutazione ripresa in diretta. Dopo le spedizioni punitive dei coloni a Beit Furik, Farata, Sarra e Jit tra venerdì e sabato, nella notte di domenica a Qusra, a sud di Nablus, e a Kur, a sud di Tulkarem, due moschee sono state incendiate e muri sono stati imbrattati con scritte che promettono ’’vendetta per Benayahu’’. Il presidente palestinese Abu Mazen ha inviato una missiva urgente alla comunità internazionale chiedendo ’’un’azione urgente per fermare l’aggressione militare israeliana in corso e la violenza dei coloni’’. Appello raccolto da Papa Leone, che durante l’Angelus ha affermato di seguire ’’con apprensione il perdurare e l’inasprirsi della violenza in Terra Santa, di cui ultimamente sono state vittime anche molti civili in Cisgiordania e a Gaza’’, auspicando che ’’si ritorni a negoziare un’equa soluzione politica fondata sulla pari dignità e uguali diritti di ogni persona umana, e a rigettare nuove azioni militari e decisioni unilaterali, in particolare quelle che violano il rispetto e lo status quo dei luoghi santi di ogni fede religiosa’’. Padre Ibrahim Faltas, direttore delle scuole della Custodia di Terra Santa, ha ricordato dal canto suo che ’’non si contano più gli incendi di abitazioni e di terreni’’ in Cisgiordania, sottolineando come ’’le elezioni annunciate che si svolgeranno nei prossimi mesi in Israele e Palestina devono portare equilibri nuovi e giustizia vera ai due popoli’’. L’Idf ha condannato gli incendi alle moschee e avviato indagini, ma non c’è ancora nessun fermo. Gli arresti si sono invece visti in Cisgiordania dopo l’avvio della ’’massiccia operazione antiterrorismo’’ ordinata da Benjamin Netanyahu: oltre 80 palestinesi fermati in 300 luoghi perquisiti, secondo l’Idf ’’ricercati per coinvolgimento in azioni terroristiche e molti dei quali affiliati a Hamas’’. Ancora in vigore il blocco militare dell’area di Nablus, denunciato dalle Ong in quanto, oltre alla libertà di movimento, ’’compromette i servizi medici di emergenza’’. L’Idf ha sigillato domenica l’abitazione del palestinese coinvolto nella sparatoria a Tell, in vista della demolizione. Netanyahu ha affermato di ’’essere pronto ad agire in modo ancora più vasto contro i covi del terrorismo’’. Il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich ha annunciato intanto l’approvazione di 763 nuove unità abitative nell’insediamento di Eli, che ’’sarà triplicato con la costruzione di nuovi quartieri’’, dando seguito immediato all’ordine del premier di legalizzare avamposti e costruirne di nuovi. È con questa ulteriore escalation che il premier israeliano si accinge a incontrare martedì Donald Trump a Washington, in un vertice che viene annunciato come incentrato sui dossier regionali (Iran, Siria, Libano, Turchia). E, mentre gli aerei cisterna Usa continuano ad atterrare in Israele, secondo fonti di Ynet, il premier dovrà fare i conti anche con la perdita di pazienza del tycoon per la mancanza di azioni concrete contro la violenza dei coloni in Cisgiordania.