È di Mathieu Van der Poel il sigillo finale nel Tour de France 2026, sua la ventunesima e ultima frazione. Nella fase iniziale partono le classiche passerelle per i protagonisti: prima la UAE Emirates-XRG, sia per il vincitore Tadej Pogacar che per il miglior giovane (maglia bianca) nonchè terzo classificato in questa Grande Boucle, Isaac Del Toro. Spazio anche per la Lidl-Trek (miglior squadra) con il suo capitano Mads Pedersen vincitore della classifica a punti (maglia verde). Gioia anche per la EF-Education-EasyPost, Richard Carapaz oltre a due successi di tappa si prende anche la maglia a pois (classifica scalatori). Una volta terminate le formalità inizia la vera corsa, con i tre giri nel circuito di Montmartre che regalano grandi emozioni. Fin dal primo giro Pogacar ed Evenepoel provano a fare selezione sulla salita, ma il gruppo resiste. La scena si ripete al penultimo giro, con Pedersen, Evenepoel, Pogacar e Van der Poel che riescono a guadagnare una decina di secondi. Il gruppo anche questa volta riesce a ricucire, ma all’ultimo passaggio accade di tutto: Pogacar torna ad attaccare, con Van der Poel che risponde e rilancia. I due vanno via insieme e riescono a tenere il vantaggio fino all’ultimo chilometro, poi però i velocisti arrivano. Pogacar molla il colpo, Van der Poel rilancia e si alza anche sui pedali per anticipare i velocisti e conquistare una vittoria pazzesca davanti al suo compagno di squadra Philipsen. Giornata storia per questa Grande Boucle, con Pogacar che conquista ufficialmente il suo quinto Tour de France agganciando Merckx, Hinault, Indurain e Anquetil. Remco Evenepoel e Isaac Del Toro completano il podio.
Tour de France, 21a tappa: Van der Poel trionfa a Parigi, Pogacar incoronato Re
L’olandese si impone a Montmartre, Tadej conquista la sua quinta Grande Boucle










