"L'entusiasmo per Allegri era anche ovvio, parliamo di un allenatore che ha vinto sei scudetti e giocato due finali di Champions League. Poi il divertimento partenopeo non finisce mai, gli hanno cantato anche 'Chi non salta juventino è!'. Lui si è molto divertito". Aurelio De Laurentiis in un'intervista a Terzo Tempo Calcio Napoli - Speciale Dimaro parla del novo allenatore del Napoli e del suo ambientamento in una nuova realtà.
"Prima di andare alla Juventus - osserva il presidente del Napoli - con Pirlo portò uno scudetto al Milan. Noi dobbiamo partire da lì e da quel famoso 4-3-3. E da due finali di Champions". De Laurentiis interviene anche sul tema dell'eventuale rinnovo dell'accordo da prolungare per continuare a svolgere la prima parte della preparazione a Dimaro-Folgarida. "Dimaro oasi ideale? Questo lo vedremo. Noi - dice il presidente del Napoli - non siamo molto amati qui in Val di Sole. Ci sono i pro e i contro, a un certo punto ce ne faremo una ragione e prenderemo le decisioni del caso. Anche perché in tutti questi anni abbiamo avuto talmente tante richieste rispedite al mittente, per essere dei fedelissimi". "Ma visto che a un certo punto la moglie trentina vorrebbe metterci le corna - conclude - ne prendiamo atto e pazienza, ce ne faremo una ragione. Noi siamo il Napoli, possiamo anche farne a meno".








