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Daniela Corneo

Le immagini visionate dal «Tg1» e mostrate in esclusiva: secondo la ricostruzione del video il poliziotto avrebbe una mano sotto la testa di Fakir proprio per evitare il contatto con l'asfalto. Sull'origine del sangue è scontro tra le parti

C'è un altro fotogramma, mostrato in esclusiva dal «Tg1», estrapolato dal video registrato dalla bodycam attivata dal poliziotto domenica 19 luglio una volta arrivato nel cortile di via Svevo al Pilastro, in cui si vede la mano dell'agente che afferra la maglia del 42enne Abderrhaim Fakir molto probabilmente per tenergli sollevata la testa e una chiazza di sangue dietro la nuca dell'uomo.

La ferita alla nuca nel nuovo frame della bodycamSecondo il «Tg1» sarebbe una ferita che Fakir, trovato dagli agenti in uno stato di grave agitazione psicomotoria si è appena procurato e che spiegherebbe la chiazza di sangue sotto la testa dell'uomo, ormai senza vita,nel video fatto da un residente del Pilastro che è diventato motivo di scontro tra i due legali, Fabio Anselmo avvocato dei familiari e Gabriele Bordoni che assiste i due agenti di polizia.