Un fotogramma estrapolato dal video registrato dalla bodycam attivata dal poliziotto in cui si vede la mano dell’agente che afferra la maglia di Abderrahim Fakir e una chiazza di sangue dietro la nuca del 42enne.Secondo il Tg1 - che lo ha mostrato in esclusiva - sarebbe una ferita che il marocchino si è appena procurato e che spiegherebbe la chiazza di sangue sotto la testa dell’uomo, ormai senza vita, nel video fatto da un residente del Pilastro. Nelle immagini della telecamerina si vedrebbe il poliziotto con una mano sotto la testa di Fakir proprio per evitare il contatto con l’asfalto. L’uomo all’improvviso si divincolerebbe mordendo a una gamba l’agente; proprio in quegli istanti si sarebbe ferito alla testa.
Caso Fakir, la chiazza di sangue prima del tentato arresto
Secondo le ricostruzioni del Tg1 prima che Abderrahim Fakir venisse bloccato sull’asfalto dagli agenti si era già procurato una ferita alla testa











