Incendio sul Gargano, il sindaco di Peschici: «Roghi appiccati in più punti». Evacuati oltre mille tra turisti e residenti
Scoppia l'emergenza incendi nel territorio di Peschici, sul Gargano, dove un vasto rogo alimentato dal forte vento di scirocco ha raggiunto la fascia costiera, rendendo necessaria una complessa operazione di soccorso via terra e via mare.❌ FOGGIA, INTERVENTO A PESCHICI PER INCENDIO VEGETAZIONENumerose squadre dei #vigilidelfuoco sono impegnate per un vasto incendio di vegetazione nel territorio del comune di #Peschici. Evacuate alcune strutture ricettive.Sul posto operano i Canadair 26 e 18 del Corpo…— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) July 26, 2026 Il sindaco Luigi d'Arenzo non ha dubbi sull'origine delle fiamme: «Ritengo che si tratti di incendi di natura dolosa, perché sono stati innescati in più punti distinti».La denuncia del sindaco "È doloso..."Il primo cittadino ha spiegato al "Corriere della sera" di aver disposto già nelle prime ore della mattinata un monitoraggio della litoranea dopo aver constatato l'intensità del vento. «Appena ho verificato le condizioni meteorologiche ho chiesto alla polizia locale di effettuare controlli lungo la costa. Poco dopo è scoppiato il primo incendio che, favorito dalle raffiche di scirocco, si è rapidamente propagato. Abbiamo immediatamente attivato il piano comunale di emergenza», ha dichiarato.Sul posto sono intervenute le squadre della Protezione civile di Peschici, affiancate dai volontari dei Comuni vicini di Vieste e Vico del Gargano, oltre ai vigili del fuoco, impegnati con mezzi terrestri e due elicotteri. Nel corso delle operazioni sono entrati in azione anche due Canadair per contenere l'avanzata delle fiamme.[[{"fid":"203757","view_mode":"default","fields":{"format":"default","alignment":"left","field_file_image_alt_text[und][0][value]":"ROGO","field_file_image_title_text[und][0][value]":"ROGO"},"link_text":null,"type":"media","field_deltas":{"1":{"format":"default","alignment":"left","field_file_image_alt_text[und][0][value]":"ROGO","field_file_image_title_text[und][0][value]":"ROGO"}},"attributes":{"alt":"ROGO","title":"ROGO","height":3072,"width":1897,"class":"media-element file-default media-wysiwyg-align-left","data-delta":"1"}}]] La dinamica del rogoL'incendio è divampato intorno alle 11 nell'area rurale di Pile Fraballe, nei pressi della località Difesa di Manaccora, interessando un'estesa superficie di macchia mediterranea e pini d'Aleppo. Spinto dal vento, il fronte del fuoco ha continuato ad avanzare verso Baia Zaiana, facendo riaffiorare nella memoria degli abitanti il devastante incendio che colpì la stessa zona nel luglio del 2007.Tra le priorità dei soccorritori vi è stata la messa in sicurezza delle persone presenti lungo il litorale. Secondo quanto riferito dal sindaco, circa 200 bagnanti sono stati allontanati dalle spiagge a bordo delle motovedette della Guardia Costiera e di alcune imbarcazioni turistiche impiegate nelle operazioni di evacuazione. D'Arenzo ha precisato che, nonostante la gravità della situazione, non si è resa necessaria l'evacuazione di villaggi turistici o strutture ricettive.Con il progressivo avvicinarsi del fuoco alla costa, le operazioni di trasferimento si sono estese a un numero molto più ampio di persone. Oltre mille tra residenti e turisti presenti nella Baia di Manaccora sono stati accompagnati fino alla spiaggia e successivamente imbarcati sui battelli normalmente utilizzati per le escursioni alle grotte marine, affiancati dalle motonavi della compagnia "Navi Tremiti" e da altre imbarcazioni provenienti da Vieste. Tutti sono stati trasportati al porto di Peschici e indirizzati verso il centro di prima accoglienza predisposto dall'amministrazione comunale.Modifiche alla viabilitàL'emergenza ha comportato anche modifiche alla viabilità. La strada che collega Peschici a Vieste è stata chiusa in via precauzionale per consentire le operazioni di spegnimento e garantire la sicurezza dei mezzi di soccorso. L'imponente colonna di fumo sviluppatasi dall'incendio è risultata visibile a decine di chilometri di distanza.Anche Ferrovie del Gargano ha annunciato un piano straordinario di supporto all'emergenza. L'azienda ha modificato alcuni percorsi delle proprie linee di autobus per adattarsi alle chiusure stradali e ha reso disponibili diversi mezzi per un eventuale trasferimento di residenti e turisti, in attesa delle indicazioni operative dei vigili del fuoco e della Protezione civile. Nel frattempo, autisti e personale dell'azienda stanno collaborando con i soccorritori impegnati nelle operazioni sul territorio.
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Scoppia l'emergenza incendi nel territorio di Peschici, sul Gargano, dove un vasto rogo alimentato dal forte vento di scirocco ha raggiunto la fascia costiera, rendendo necessaria una complessa operazione di soccorso via terra e via mare.
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) July 26, 2026
Il sindaco Luigi d'Arenzo non ha dubbi sull'origine delle fiamme: «Ritengo che si tratti di incendi di natura dolosa, perché sono stati innescati in più punti distinti».
La denuncia del sindaco "È doloso..."
Il primo cittadino ha spiegato al "Corriere della sera" di aver disposto già nelle prime ore della mattinata un monitoraggio della litoranea dopo aver constatato l'intensità del vento. «Appena ho verificato le condizioni meteorologiche ho chiesto alla polizia locale di effettuare controlli lungo la costa. Poco dopo è scoppiato il primo incendio che, favorito dalle raffiche di scirocco, si è rapidamente propagato. Abbiamo immediatamente attivato il piano comunale di emergenza», ha dichiarato.