Sono stati attimi di panico, al cimitero di Torre Annunziata, alle porte di Napoli. Un uomo di 71 anni è stato arrestato dopo aver sparato all’ex compagna mentre la donna stava deponendo dei fiori per i suoi cari estinti. Dopo l’agguato, l’ex compagno si è barricato in una cappella tra il fuggi-fuggi generale dei presenti. Poco dopo l’assalitore è stato catturato dalla polizia.

Spari al cimitero di Torre Annunziata

Le indagini

L'arresto due ore dopo l'aggressione

Spari al cimitero di Torre AnnunziataCome ricostruisce Adnkronos, i fatti risalgono alle 12 circa di domenica 26 luglio. Una donna di 63 anni si era recata al cimitero di Torre Annunziata per deporre dei fiori sulle sepolture dei suoi cari.Improvvisamente è stata raggiunta da una serie di colpi di pistola che l’hanno colpita alle gambe e all’addome, ferendola gravemente.©️ 2024 OpenMapTiles | ©️ 2024 OpenStreetMap contributors | ©️ 2024 TomTom | TuttocittàUn uomo di 71 anni è stato arrestato dopo aver sparato all'ex compagna presso il cimitero di Torre Annunziata (Napoli)A premere il grilletto sarebbe stato l’ex compagno, 71 anni, che dopo l’agguato si è barricato all’interno di una cappella. Dal suo nascondiglio, l’uomo ha continuato a sparare all’indirizzo dei poliziotti intervenuti dopo le segnalazioni dei testimoni.Dopo gli spari, gli agenti della Questura di Napoli e i colleghi della Squadra Mobile sono riusciti a immobilizzare l’uomo e ad arrestarlo. Sul caso indaga la Procura di Torre Annunziata.Le indaginiCome anticipato, le indagini sono coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, che sta valutando la posizione dell’uomo. Per il momento non è dato conoscere il motivo dell’aggressione.