Pescia, 26 luglio 2026 – Ha minacciato di morte la ex compagna, promettendole di avere “un proiettile pronto”. Non contento le ha pure chiesto 5mila euro per restituirle l’auto di cui era entrato in possesso: per questo gli agenti del commissariato di Pescia hanno arrestato un 43enne residente in lucchesia: dovrà rispondere delle accuse di tentata estorsione, falsa attestazione, detenzione e porto illegale di armi.

La segnalazione e il ritrovamento della pistola

Tutto è partito dalla segnalazione di alcuni movimenti sospetti dell'uomo in un locale di Pescia. Intervenuti, gli agenti hanno trovato uno zaino che il 43enne aveva tentato di nascondere in un posto vicino al locale: dentro c'era una pistola che da un controllo è poi risultata rubata nel 2013 in un'abitazione a Camaiore. Dai successivi accertamenti é emerso che nel locale l'uomo aveva fatto una videochiamata dove aveva minacciato di morte l'ex compagna.

Il racconto della donna e l'arresto

La donna ha raccontato che l'uomo l'aveva chiamata per fissare un incontro a Pescia, chiedendole 5mila euro in cambio della restituzione dell'auto (rimasta in possesso del 43enne) e che le aveva aggiunto di avere un proiettile pronto per lei. Il 43enne è stato però rintracciato, arrestato e condotto in carcere prima che ci fosse l'incontro. Il reato di falsa attestazione è stato contestato in quanto il soggetto, privo di documenti, aveva comunicato ai poliziotti un'identità falsa.