Il tema della proliferazione delle zanzare continua a essere al centro dell’attenzione politica in Provincia di Oristano. Dopo le rassicurazioni fornite dal presidente Paolo Pireddu e dal consigliere delegato all’Ambiente Andrea Grussu, i consiglieri del Campo Largo non si accontentano e rilanciano con una mozione che sarà presentata in Consiglio provinciale, chiedendo «l’istituzione di un gruppo di esperti e consulenti, anche in convenzione con il sistema universitario, per la redazione di un Piano provinciale di contenimento della proliferazione delle zanzare e di prevenzione del West Nile Virus».
Nella mozione, firmata dai consiglieri di opposizione Laura Celletti, Federica Piras, Renzo Ponti e Angelo Masala, si parte dalla constatazione che sul territorio, dalle rilevazioni dirette e dalle numerose segnalazioni di cittadini, amministrazioni locali e operatori turistici e ricettivi, si registra una presenza capillare e rilevante di zanzare, soprattutto nelle aree caratterizzate da zone umide. Un patrimonio naturale che rappresenta un tratto distintivo dell’ecosistema oristanese ma che richiede una gestione e un monitoraggio costanti, attenti e scientificamente avanzati.
I consiglieri riconoscono che «gli interventi messi in campo finora hanno rappresentato uno sforzo importante, ma ritengono che la dimensione del fenomeno imponga oggi un passo ulteriore, integrando le attività ordinarie con una strategia coordinata su scala sovra-comunale. La proliferazione diffusa degli insetti incide infatti sulla qualità della vita della popolazione, sul comparto turistico e sulle attività lavorative all’aperto, assumendo un rilievo prioritario anche sotto il profilo della salute pubblica, in particolare per il rischio di trasmissione di arbovirosi e per la circolazione del West Nile Virus, che richiede azioni preventive rapide e capillari».








