(ARV) - Venezia, 26 luglio 2026 – “Complimenti alla Polizia Postale e a tutti gli investigatori che hanno portato a termine l’operazione “Butterfly”. Un’indagine importante contro uno dei fenomeni più odiosi che possiamo immaginare: lo sfruttamento dei minori e la diffusione di materiale pedopornografico. Crimini che devono essere perseguiti con la massima forza e con assoluta determinazione”.

Così il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, commenta l’operazione condotta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Veneto, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Venezia e con il coordinamento operativo del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online. L’attività investigativa condotta ha portato a cinque perquisizioni, tre arresti in flagranza e due persone indagate.

“La criminalità cambia insieme alla società e oggi una parte sempre più rilevante dei reati passa attraverso computer, smartphone, piattaforme e reti digitali. Per questo il lavoro della Polizia Postale è diventato un presidio fondamentale. Servono professionalità, tecnologie e capacità investigative molto specifiche per entrare in ambienti virtuali nei quali troppo spesso si pensa, sbagliando, di poter agire nell’anonimato”.