Ci sarebbero “varie ragioni” dietro l’omicidio di Luigi Esposito, il giornalista ucciso nelle campagne di Eboli la notte del 19 luglio. Lo riferisce l’avvocato del reo confesso Ridha Rahmouni, Giovanni Mauri. A scatenare l’aggressione mortale di Contrada Bivio Cioffi sarebbero stati “il mondo delle frequentazioni della vittima e il mondo che gravita attorno al fenomeno religioso“. E agli inquirenti, in effetti, il 26enne ha spiegato che con quell’uccisione avrebbe scelto di interrompere un giro di tentazioni, dato che Esposito sarebbe stato solito intrattenere incontri a pagamento con alcuni suoi connazionali.
Il presunto movente legato al "fenomeno religioso"
La ricostruzione del reo confesso
L'omicidio di Luigi Esposito
Il presunto movente legato al “fenomeno religioso”Questo dettaglio arriva dal Corriere della Sera. Dopo la confessione di Ridha Rahmouni, il suo avvocato Giovanni Mauri ha rivelato che dietro l’omicidio di Luigi Esposito ci sarebbe “il mondo delle frequentazioni della vittima e il mondo che gravita attorno al fenomeno religioso”.È ciò che il 26enne, reo confesso, ha riferito davanti pm Raffaele Cantone durante la confessione. Agli inquirenti, infatti, ha precisato di aver agito anche in funzione della sua fede musulmana.ANSASecondo la sua versione, la vittima era solita intrattenere incontri a pagamento con alcuni suoi connazionali, rapporti che avrebbe proposto anche al reo confesso, e che quest’ultimo non intendeva assecondare.Quale sia stata la causa scatenante dell’omicidio, tuttavia, non è ancora chiaro. Rahmouni ha raccontato che improvvisamente sarebbe scoppiata una violenta lite.La ricostruzione del reo confessoLa sera del 18 luglio, dopo una fitta corrispondenza via messaggio con Esposito, Rahmouni ha raggiunto Contrada Bivio Cioffi in bicicletta.










