Un nuovo e accorato appello per la pace in Terra Santa è arrivato da papa Leone XIV durante l'Angelus celebrato a Castel Gandolfo. Il Pontefice ha espresso profonda preoccupazione per il perdurare e l'aggravarsi delle violenze a Gaza e in Cisgiordania, ricordando come a pagare il prezzo più alto siano ancora una volta i civili.«Seguo con apprensione il perdurare e l'inasprirsi della violenza in Terra Santa, di cui ultimamente sono state vittime anche molti civili», ha affermato il Papa.L'invito a riprendere il dialogo
Leone XIV ha rivolto un appello diretto alle autorità israeliane e palestinesi, chiedendo la ripresa del confronto politico. «Rinnovo il mio accorato appello affinché si torni a negoziare per una equa soluzione politica fondata sulla pari dignità e sugli uguali diritti di ogni persona umana», ha dichiarato.Il Pontefice ha quindi invitato tutte le parti a scongiurare un'ulteriore escalation del conflitto, esortando a respingere «nuove azioni militari e decisioni unilaterali, in particolare quelle che violano il rispetto e lo status quo dei luoghi santi di ogni fede religiosa».









