<p>Missione data center per <strong>Stefano Donnarumma</strong>.

Dopo la lunga esperienza ai vertici di gruppi pubblici, da <strong>Acea</strong> a <strong>Terna</strong> fino alle <strong>Fs</strong>, l’ex amministratore delegato delle Ferrovie torna nel mondo degli investimenti mettendo la propria esperienza industriale e manageriale al servizio del capitale privato.<br> <br> Secondo quanto <em>Milano Finanza</em> è in grado di anticipare, Donnarumma sarà partner strategico e key man del nuovo fondo immobiliare dedicato ai data center promosso da Polis, sgr controllata da Lbo France che ha nel capitale anche Bper e Intesa Sanpaolo.

L'iniziativa rappresenta il primo tassello di una strategia che punta a intercettare la crescita delle infrastrutture digitali in Italia, facendo leva su una figura che negli ultimi vent'anni ha pianificato e gestito alcuni dei più importanti programmi di investimento nelle reti energetiche, ferroviarie, aeroportuali e nelle utility.<br> <br> «Metto a disposizione dei capitali privati un'esperienza maturata nella gestione delle grandi infrastrutture italiane, continuando a lavorare per lo sviluppo del Paese con investimenti che hanno ricadute sulla collettività», spiega il top manager con un passato anche in <strong>Alstom</strong>, <strong>Bombardier</strong>, <strong>A2A</strong> e <strong>Adr</strong>.<br> </p> <p><strong>Polis</strong>, nata nel 1998, ha in portafoglio 1,26 miliardi di euro di masse distribuite tra real estate, crediti distressed e infrastrutture, attraverso 19 fondi attivi.