Roma, 26 luglio 2026 - "Gli occupanti russi hanno attaccato in nottata Kiev con missili balistici”, ha denunciato il sindaco della capitale ucraina Vitaliy Klitschko, ripreso da Ukrainska Pravda. I rottami di un missile balistico sono caduti su un palazzo residenziale di 18 piani nel distretto di Shevchenkivskyi. Un altro incendio è stato segnalato in un "sito non residenziale" nel distretto di Solomianskyi. Tre residenti della capitale sono rimasti feriti. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in serata aveva avvertito la popolazione: “Sappiamo dalla nostra intelligence e dai nostri partner che i russi hanno preparato i missili per un nuovo attacco massiccio contro l'Ucraina, abbiamo informazioni preliminari che potrebbe verificarsi nelle prossime 48 ore". Le forze ucraine hanno risposto portando avanti l’operazione denominata “Spegni la Crimea'' ( "Crimean Switch Off") colpendo la scorsa notte con droni varie località della penisola occupata dai russi. A farne le spese la centrale elettrica di Tavriiska, vicino a Simferopoli. Gli attacchi ucraini hanno interessato anche Yalta e Feodosia.

Intanto, secondo Zelensky, il presidente russo Vladimir Putin vuole più soldati al fronte e sta "preparando le condizioni per espandere la mobilitazione". Secondo gli 007 di Kiev Mosca ha arruolato 221.000 persone nelle Forze Armate russe nel 2026, ma quest’anno ha anche subito quasi 225.500 di perdite tra i soldati, di cui 131.000 morti e quasi 93.000 feriti. "Putin si sta semplicemente preparando a mandare in guerra più russi", ha svelato il presidente, aggiungendo che lo zar ha anche chiesto alla Corea del Nord altri 30.000 soldati e sistemi lanciamissili, per combattere in Ucraina.