La Commissione Europea ha notificato a TikTok le proprie conclusioni preliminari nell'ambito dell'indagine avviata ai sensi del Digital Services Act (DSA). Si tratta di un passaggio fondamentale dell'indagine avviata formalmente nel febbraio 2024. L'organo esecutivo dell'Unione Europea sostiene che le impostazioni degli account destinati ai minori non offrano il livello di tutela richiesto dalla normativa europea.
Se questa valutazione dovesse essere confermata al termine del procedimento, la piattaforma potrebbe essere destinataria di una sanzione fino al 6% del fatturato annuo globale.
Secondo Bruxelles, uno degli aspetti più critici riguarda la possibilità concessa ai minori di rendere pubblici i propri account. In questa configurazione, i contenuti possono essere visualizzati da qualsiasi utente, inclusi coloro che non dispongono di un account TikTok. Per gli utenti di età compresa tra 16 e 17 anni, inoltre, i video possono essere suggeriti automaticamente attraverso il feed "For You", ampliando notevolmente la platea di persone raggiunte.
La Commissione ritiene che questa esposizione possa aumentare il rischio di contatti indesiderati da parte di estranei, episodi di cyberbullismo e comportamenti predatori. A ciò si aggiunge la possibilità che i contenuti pubblicati rimangano online per lungo tempo, con conseguenze potenzialmente permanenti sulla vita digitale dei giovani utenti.










